La tradizione del Viniyoga deriva dall’insegnamento di Tirumalai Krishnamacharia, in modo particolare dalla linea di trasmissione di suo figlio T.V.K Desikachar, che a partire dagli anni sessanta ha ricevuto da suo padre gli insegnamenti dello yoga, tramandandoli a decine di allievi in tutto il mondo.
Il termine viniyoga è tratto dagli Yoga-sūtra di Patañjali. Il sūtra III. 6 (tasya bhūmiṣu viniyogaḥ), fa riferimento a una «applicazione progressiva» delle tecniche dello yoga, applicazione che deve tenere conto dei diversi livelli (bhūmi) dei praticanti e di tutte le loro caratteristiche individuali: sesso, età, salute, educazione, cultura, sensibilità, credo religioso e aspirazioni. Il termine viniyoga si riferisce dunque allo spirito di tutto lo yoga insegnato da Krishnamacharya, che ha sempre insistito sull’importanza e la necessità di adattare e calibrare la pratica alla singola persona.
Nella tradizione del Viniyoga gli āsana, o posizioni, sono un aspetto fondamentale della pratica, e costituiscono di solito il primo approccio allo yoga.
Secondo una celebre definizione di Krishnamacharya un āsana per essere tale deve essere caratterizzato dal «venire insieme» (saṃgati) di quattro elementi fondamentali: il corpo (kāya), il respiro (prāṇa), gli organi di senso (indriya) e la mente (città).
Corso Viniyoga:
- Martedì ore 11:00
- Giovedì ore 9.30
Insegnante: Stefania Monti
